La Sterilità di Coppia 

La mestruazione viene considerata normale quando la perdita di sangue non è eccessiva e avviene in un periodo che va dal 21 ai 35 giorni. La durata normale del flusso mestruale va dai 2 ai 7 giorni. La media durata di una mestruazione è 4.7 giorni e lo 87% delle donne hanno sanguinamenti di durata inferiore ai 7 giorni con perdita ematica complessiva di circa 35 ml di cui la maggior parte del peso è dovuto a debris endometriale ( parte corpuscolata)( fonte :Fraser IS,  et al, Obstet Gynecol1985;61:194-8). La maturazione della funzione dell'asse ipotalamo-ipofisi-ovaio-endometrio richiede circa 5 anni dopo il menarca . Sanguinamenti con frequenza inferiore ai 21 giorni e durata > ai 7 giorni nelle donne tra i 21 ed i 43 anni sono da considerarsi patologici.

Si parla di sanguinamento anomalo dell'utero quando sia la frequenza sia la quantità di sanguinamentouterino sono diversi da quanto affermato sopra e quando la donna ha delle perdite tra una mestruazione e l'altra. I fattori che causano un sanguinamento uterino anomalo sono numerosi. Unsanguinamento ciclico >80 ml/ mestruazione può anemizzare.

Dal 3% al 58% delle giovani adolescenti in epoca postmenarcale ( + 0-5 anni) e dal 22% al 65 % delle donne in premenopausa ( da –3 a o anni). Il 19.6% delle donne con infertilità dai 19 ai 44 anni riportasanguinamento uterino abnorme – ( Fonte Regione Emilia Romagna , 2000-2001)

Le due cause fondamentali sono dovute ad anomalie strutturali del sistema riproduttivo e a disturbi

dell'ovulazione.

                  

L'Utero

 

L'utero è l'organo della riproduzione, delle dimensioni corrispondenti al pugno di una mano e della forma di un pissolo fiasco rovesciato è diviso in cervice uterina ( o collo uterino) e corpo uterino. Esso è composto da una cavità uterina e tre orifizi, due corrispondenti alle tube o corni uterini (o trombe difalloppio) che portano in comunicazione la cavità uterina con la cavità addominale ed una corrispondente al canale cervicale  che mette in comunicazione la cavità uterina con la vagina. E' composto per oltre il 95% del suo peso da una muscolatura , il miometrio, e da < del 5% da un tessuto impropriamente chiamato mucoso, l'endometrio. Il miometrio a sua volta avvolge con fibrocellulemuscolari l'organo in tre strati superficiale, intermedio e profondo ( che sottiene l'endometrio. L'endometrio è uno strato tessutale che riveste dall'interno la cavità uterina e che cresce ciclicamente al ciclico variare della produzione degli ormoni ovarici, tutti i mesi. L'endometrio è composto da tre componenti fondamentali immerse in uno stroma( una sorta di gel) : cellule epiteliali, che contornano le ghiandole immerse nel gel, cellule stromali e vasi. Tutte e tre queste componenti si modificano drammaticamente durante il ciclo passando a costituire da uno strato di circa 6 mm uno strato di circa 18-22 mm che inesorabilemnte a fine ciclo esita con la mestruazione. La mestruazione è l'epifenomeno delle modificazioni di un ciclo ovarico che porta , alla sua conclusione mensile, alla fuoriuscita di sangue e cellule endometriali. Quando la produzione ormonale di estrogeni e progesterone non è adeguata e bilanciata ( in un ciclo di 28 giorni : i primi 14 giorni vengono prodotti solo gli estrogeni ed i secondi 14 giorni -dopo l'ovulazione - vengono prodotti estrogeni e progesterone) il sanguinamento mestruale può divenire abnorme per quantità, durata o frequenza. Il miometrio può peraltro divenire negli annifibromatoso ( dizione anatomopatologicamente erronea per definire una ipertrofie delle fibre muscolari che, divenendo fibrose perdono la componenete elastica per divenire appunto fibrose e non elastiche rendendo l'utero più grande) e generare una difficoltà a contrarsi in rapporto al sanguinamentomestruale determinando così l'incapacità del muscolo modificato a fare emostasi dei vasi che aperti sfociano in cavità uterina. Questa condizione può generare flussi mestruali abbondanti o metrorragie.

 

I Vasi Uterini

I vasi uterino partono da due arterie uterine che "entrano" nel corpo uterino appena lateralmente alla sua cervice e si sfioccano articolandosi in vasi sempre di calibro progressivamente ridotto fino a sfociare in una complessa articolazione in cavità uterina convasellini minuscoli ( Arterie uterine, arterie parietali arterie arcuate, spiraliformi e capillari). Essi costituiscono un complesso intreccio di vasi che servono per apportare al muscolo ed all'endometrio i vasi necessari alle funzioni dell'organo incluse quella della alimentazione dell'impianto gravidico. Nell'endometrio essi si neoformano ciclicamente con il variare degli  ormoni ovarici, mensilmente. Essi hanno calibri corrispondenti a quelli visibile nell'occhio.

       
   
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Replica di un sistema di vascolarizzazione uterina nel suo complesso e nel dettaglio endometrialeottenuta con iniezione di lattice di neoprene colorato e macerazione dell'utero in soda caustica successiva dal Dott Bulletti, 1987

Nelle donne in età riproduttiva le ovaie secernono nel ciclo mestruale estrogeni e progesterone.

Questi due ormoni preparano l'endometrio (il rivestimento interno dell'utero) all'impianto dell'ovulo fecondato.

L'ipofisi (collocata alla base del cervello) influenza l'ovulazione e la produzione di ormoni ovarici secernendo due ormoni: l'ormone follicolo stimolante (FSH) e l'ormone luteinizzante (LH).

In seguito alla stimolazione dovuta a FSH ed a LH, il follicolo che contiene un ovulo immaturo comincia a svilupparsi all'interno dell'ovaio. Man mano che il follicolo s'ingrandisce secerne quantitativi sempre maggioridi estrogeni.

Quando nella secrezione viene raggiunto un quantitativo sufficiente di estrogeni l'ipofisi rilascia una grande quantità di LH che permette al follicolo di rilasciare l'ovulo (ovulazione).

Se l'ovulo non viene fecondato oppure non avviene l'impianto nell'endometrio la secrezione di estrogeni e di progesterone diminuisce due settimane circa dopo l'ovulazione.

Con la diminuzione dei livelli di estrogeni e progesterone il rivestimento dell'utero viene espulso durante il periodo mestruale. Il rilascio ciclico di FSH e LH è strettamente regolato dall'ipofisi ma può essere facilmente alterato.

Quando l'ipofisi non rilascia quantità appropriate di FSH o di LH può accadere che non ci sia ovulazione e che il ciclo si interrompa. In alcune donne che non hanno ovulazione l'endometrio viene stimolato da una continua esposizione agli estrogeni senza che livelli di progesterone permettano una espulsione completa dell'endometrio.

Ciò può avere come risultato un sanguinamento irregolare od abbondante.

Quando vi è un'esposizione continua agli estrogeni possono svilupparsi delle cellule anomale all'interno dell'endometrio che potrebbe in seguito sviluppare un cancro dell'endometrio.

 

 

Figura 1

 

FIGURA 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La figura tratta da un lavoro di Sherman et al illustra la durata del ciclo mestruale in tre momenti diversi della vita il primo , a sinistra , che riporta la durata dei cicli nei primi 7 anni di vita dopo le prime mestruazioni ( o menarca) suddiviso per due ordini di popolazione  a seconda del loro peso , il secondo durante l'età di maturità riproduttiva ( 23-43 anni) ed il terzo nei 4 anni che precedono la menopausa.Risulta così chiaro come nei due periodi postmenarcale e premenopausale sanguinamenti uterini abnormi sono più frequenti identificando, specularmente in questi due periodi di vita, situazioni di maggior rischio per queste patologie qui dovute a produzioni ormonali abnormi da parte delle ovaie.

Qui sotto vengono descritte le situazioni ovariche corrispondenti e ugualmente caratterizzate da produzione di ormoni ovarici inadeguati ad una buona crescita endometriale ed una regolare mestruazione per una ridotta sensibilità ovarica. Nel caso delle posadolescenti perché si formano molti follicoli ovarici che non giungono ( ogiungono inritardo) al loro scoppio (ovulazione) determinando una grande produzione di estrogeni che produce proliferazione endometriale prolungata e tendente a grandi sanguinamenti. Nel caso delle donne in epoca premenopausale lo stesso fenomeno è sostenuto da un grande follicolo che non scoppia ( o scoppia in ritardo) produce grandi quentità di estrogeni in assenza di progesterone e viene spesso misinterpretato come cisti ovaica..

 

 

 

 

üAnovulazione ( Snaguinamento uterino disfunzionale)

üAborto Spontaneo

üUso di contraccezione  ormonale ( Sanguinamento uerino disfunzionale)

üCoagulopatie

üInfezioni

üProduzione ormonale improria ( Sanguinamento uterino disfunzionale)

üCause Anatomiche : Miomi, Polipi, proliferazione endometriale abnorme ( neoplastica o non neoplastica)

 

 

L'anomalo sanguinamento dell'utero (AUB) può essere dovuto a delle anomalie strutturali dell'utero.Tra le cause strutturali più comuni dell'AUB ci sono le lesioni benigne (non cancerose) dell'utero come i polipi, i miomi e gli adenomi (FIG 1).

Tra le altre cause vi possono essere una gravidanza iniziale associata asanguinamento che può comprendere l'aborto, la gravidanza extrauterina e disturbi ematici che non permettono al sangue di coagularsi normalmente.

L'AUB può anche essere associato ad altre cause come le lesioni della cervice e della vagina (benigne o cancerose), infezioni croniche dell'endometrio(endometrite), tessuto cicatriziale (aderenze) nell'endometrio oppure l'uso di un contraccettivo intrauterino (IUD)

Altre cause di AUD comprendono l' uso di farmaci che possono influire sul normale rilascio di estrogeni e progesterone; malattie croniche quali il diabete mellito oppure disturbi del fegato, dei reni, della tiroide, delle ghiandole surrenali, ma anche altri problemi medici che possono influire sulla produzione e sul metabolismo degli estrogeni e del progesterone.

Anche lo stress fisico o emotivo, così come la variazione del peso corporeo possono sconvolgere il rilascio dell'FSH o dell'LH (da parte dell'ipofisi) impedendo l'ovulazione.

 

Il Sanguinamento Uterino Abnorme ed Infertilità.

 

Una associazione frequente a causa di:

Anovulazione cronica

Perdita di peso corporeo

Anoressia Nervosa

Diordini alimentari

Stress

Esercizio fisico eccessivo

Abuso di fumo o di alcool

Tiroidopatie od iperandrogenismi

Gravidanza iniziali misconosciute

Uso di droghe

Infezioni genitali

Disturbi della produzione ormonale ovarica ( fase luteale inappropriata, diabete ecc)

Anomalie anatomiche

Miomi

Polipi, proliferazioni endometriali abnormi

Masse ovariche

Difetti della coagulazione ( specificamente deficienze anche parziali del fattore VIII della coagulazione).

Si parla di sanguinamento uterino disfunzionale (DUB) quando il flusso di sangue non è correlato ad anomalie strutturali dell'utero o del rivestimento dell'endometrio. La diagnosi viene fatta per esclusione quando cioè sia stato accertato che le cause strutturali di emorragia oppure patologie croniche sono state escluse.

Vanno confutate anche altre cause di sanguinamento anomalo quali le complicanze della gravidanza oppure i farmaci che agiscono sulla produzione o azione ormonale o che riguardano la coagulazione.

Il DUB può avvenire comunemente nei primi 5 anni dall'inizio delle mestruazioni e quando la donna si avvicina alla menopausa. La causa principale del DUB è data dalla mancata ovulazione con sistematica secrezione di estrogeni e progesterone.

Il DUB può mettere in allerta la donna e il suo medico poiché la paziente non ha più una normale ovulazione.

Le donne che hanno AUB dovrebbero farsi visitare da uno specialista. Di solito sono necessari l'anamnesi (un dialogo con la paziente sui possibili) e una dettagliata visita medica.

Sono disponibili numerose tecniche diagnostiche per determinare le cause di unaAUB.

 

Vanno determinati:

·         I valori della emoglobina circolante

·         L'esclusione di una malattia di Willembrand ( deficit di fattore VIII della coagulazione)

·         Adeguata produzione di gonodotropine

·         Esclusione di infezioni

·         Eseguita una biopsia endometriale

 

La diagnsotica per immagine necessaria è la Ultrasonografia ( od ecografia) che costituisce il gold standard per procedure non invasive e poi la isteroscopia che costituisce in assoluto il gold standard exam nella diagnosi dei sanguinamenti uterini abnormi

 

 

Procedure Diagnostiche

 

Il medico può raccomandare una biopsia dell'endometrio; si tratta di una procedura ambulatoriale utile per esaminare un campione di parete uterina al fine di escludere anomalie dell'endometrio.

L'isteroscopia è un procedimento molto utile e che permette la ispezione visiva dell'intera cavità uterina (FIG 2).

Questo esame permette al medico di identificare all'interno dell'endometrio alcune aree specifiche che possono essere rimosse con speciali strumenti e possono essere sottoposti a biopsia.

L' isteroscopia può essere eseguita in anestesia generale oppure ambulatorialmente.

In alcune circostanze possono venir raccomandate la dilatazione e il raschiamento (D&C) allo scopo di fare una ulteriore valutazione dell'endometrio.

D&C possono anche venir consigliate per tenere sotto controllo sanguinamenti intensi e persistenti

in donne per le quali gli altri metodi non erano stati efficaci.

Generalmente l'isteroscopia viene eseguita prima del D&C. Sono disponibili numerose tecniche per visualizzare l'utero e gli organi della pelvi.

Gli ultrasuoni sono una procedura che impiega onde sonore ad alta frequenza per riprodurre la immagine delle strutture pelviche. Questo è il metodo usato più comunemente per vedere gli organi pelvici e non vi è uso di raggi X.

Più raramente vengono utilizzate la TAC e la RMN per ricreare una immagine tridimensionale degli organi interni compreso l'utero anche se queste procedure sono necessarie solo di rado per determinare l'origine dell'AUB.

E' possibile scoprire le anomalie dell'endometrio grazie alla Isterosalpingografia.

Questo esame comporta la lenta immissione di una soluzione contenente iodio all'interno della cavità uterina che viene effettuata sotto la guida dei raggi X che serve a visualizzare i contorni dell'endometrio e delle tube di falloppio

 

 

Indicazioni per l'esecuzione di una biopsia endometriale

üSanguinamento Uterino Abnorme

üSanguinamenti in Postmenopausa

üScreening cervicale

üRilievo di una iperplasia endometriale

üDatazione dell'endometrio

üFollow up di precedenti iperplasie dell'endometrio

üValutazione della risposta endometriale a terapie ormonali

üValutazione dell'endometrio in pazienti con amenorrea di lunga data ( >1 anno)

üValutazione della infertilità

üPapanicolau Test anormale per la presenza di cellule endometriali

 

 

Controindicazioni alla bisopsia endometriale sono costituite da gravidanza, infiammazione pelvica acuta o infezioni vaginali

 

 

Indagini di Laboratorio

 

Anche le indagini di laboratorio sono utili per diagnosticare i flussi uterini anomali. Si potrà sostenere un esame del sangue per controllare l'anemia oppure disturbi della coagulazione.

Una volta esclusi i disturbi strutturali del tratto riproduttivo si potrà eseguire un esame del sangue per dosare gli ormoni pituitari come la prolattina, l'FSH e quelli tiroidei.

Se viene evidenziato un aumento dei livelli degli ormoni androgeni (ormoni maschili) una causa probabile può essere la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS).

Quest'ultimo viene spesso associato a mestruazioni abbondanti o irregolari.

A seconda della storia clinica di ogni singola donna si può ritenere utile una ulteriore valutazione della funzione epatica, renale, del pancreas e degli altri organi principali.

E' importante riferire che i trattamenti demolitori del sanguinamento uterino abnorme ( isterectomia) sono eccessivi nella pratica medica per le difficoltà di adire a diagnosi corrette e trattamenti conservatori. L'uso delle conoscenze dellaendocrinologia, della endoscopia e dei trattamenti medici e di isteroscopia elaparoscopia operative consente trattamenti conservativi in un largo numero di questi casi ( vedi capitolo chirurgia).

 

I Trattamenti:

  • Isteroscopia Operativa ( Vedi capitolo Chirurgia)
  • Uso di ormoni steroidei
    1. Estrogeni
    2. Progestini

- Orali

- Transdermici

- i.m.

- Vaginali

- Sistemi di rilascio intrauterini (es Spirale medicata)

- Impianti sottocutanei       S

  • Antibiotici
  • Acido Traxanemico
  • Analoghi del GnRH

 

La terapia individuale raccomandata verrà adattata alla causa specifica delsanguinamento anomalo.

Le anomalie strutturali del tratto riproduttivo come fibromi, polipi o tessuto cicatriziale possono essere trattate molto spesso attraverso l'isteroscopia.

Gli strumenti chirurgici vengono inseriti attraverso l'isteroscopio in cavità uterina per poter rimuovere o correggere le patologie endometriali.

Generalmente le pazienti possono tornare alle normali attività entro le 24 ore dopola isteroscopia, infatti le complicazioni gravi sino rare.

Le pazienti che hanno sufficienti livelli di estrogeni, ma che non hanno ovulazione possono curate efficacemente con progestinici sintetici come l'acetatomedrossiprogesterone con dei dosaggi giornalieri che variano da 5 mg a 10 mg per un periodo che va da 7 a 12 giorni al mese.

Altri progestinici, compreso il progestrone naturale, sono disponibili in capsule per via orale, supposte vaginali o iniezioni intramuscolari e sono utilizzate con efficacia per indurre l'espulsione completa del rivestimento endometriale.

In molti casi le pazienti possono essere curate con basse dosi di contraccettivi orali che forniscono sia gli estrogeni sia i progestinici e regolano il ciclo. Questa scelta può essere particolarmente utile per quelle pazienti che desiderano anche il controllo delle nascite.

Alle donne affette da menorragia (mestruazioni abbondanti o particolarmente prolungate) può essere consigliata la somministrazione del solo estrogeno allo scopo di fermare temporaneamente il sanguinamento e di stabilizzare il rivestimento endometriale.

In tali casi il medico raccommanderà spesso una biopsia dell'endometrio.

La somministrazione di estrogeni può avvenire per via orale, come per gli estrogeni coniugati dove si possono usare dosaggi che vanno da 1,25 a 5 mg ogni 6 ore per un periodo di 12 o 24 ore.

In alternativa per controllare una forte emorragia si possono somministrare estrogeni per via endovenosa ogni 4 / 6 ore con dosaggi che vanno da 20 a 25 mg.

In seguito ad una terapia di estrogeni che va da alcuni giorni ad alcune settimane si dovrebbe somministrare un progestinico per via orale per 10-12 giorni, allo scopo di indurre un episodio emorragico controllato.

E' possibile controllare un intenso sanguinamento uterino con l'uso di bassi dosaggi di contraccettivi orali.

Per controllare una grave menorragia si può somministrare una formulazione associata di 2 massimo 4 compresse al giorno di contraccettivo orale fino ad un massimo di una settimana.

In seguito viene raccomandata la sospensione del contraccettivo orale per 5-7 giorni, così da avere una diminuzione controllata del flusso.

Successivamente, per facilitare un sistematico sanguinamento mestruale si possono utilizzare bassi dosaggi di estrogeni per via orale in modo standard.

Se si usa la terapia a base di contraccettivi orali in donne che abbiano superato iquarant'anni, andrebbero prima escluse alterazioni del tratto riproduttivo, forme maligne o controindicazioni all'uso di questi farmaci.

Gli IUD con Progestosert sono utili nel trattare gli AUB.

Si e' dimostrato che gli inibitori delle prostaglandine di sintesi compresol'ibuprofene e i relativi composti, possono ridurre in alcune donne un eccessivosanguinamento mestruale.

Questo trattamento può dimostrarsi particolarmente utile per quelle donne che soffrono di menorragia in seguito all'inserimento di IUD.

Talvolta il medico può raccomandare l'uso di Analoghi del GnRh per controllare temporaneamente un eccessivo sanguinamento, in particolare per il trattamento di una menorragia grave che può causare anemia.

Questi composti bloccano momentaneamente il rilascio di FSH e LH e determinano una diminuzione dei livelli di estrogeni sino ai livelli presenti in menopausa.

L'uso a breve termine di analoghi di GnRh associati ad integrazione di ferro possono migliorare o correggere l'anemia.

L'approccio chirurgico attraverso l'uso dell'isteroscopio comprende la rimozione di fibromi, polipi e tessuto cicatriziale.

Nelle donne affette da menorragia che non rispondono alla terapia ormonale si raccomanda la rimozione chirurgica dei fibromi.

La rimozione isteroscopica dei fibromi uterini conosciuta come miomectomiaavviene attraverso una incisione addominale (laparotomia) e isterectomia (vaginale e addominale) sono scelte chirurgiche da tenere in considerazione.

L'ablazione dell'endometrio con l'isteroscopia può essere raccomandata inoltre per quelle donne che non desiderano più la fertilità. Questa procedura che vieneeseguita in anestesia generale usa tecniche elettrochirurgiche oppure il laser per distruggere il rivestimento dell'endometrio e in genere serve a correggere un intenso flusso mestruale.

Prima di effettuare questa procedura è importante escludere gravi lesioni dell'endometrio.

Sebbene lo scopo sia quello di bloccare completamente il flusso mestruale, più spesso in seguito a tale procedura si avranno semplicemente dei periodi mestruali meno intensi.

Poiché l'asportazione dell'endometrio è una tecnica molto recente, è ancora da determinarsi la sua sicurezza a lungo termine.

L'isterectomia per AUB sarà raccomandata invece molto raramente. Questa procedura si dovrebbe prendere in considerazione solo per quelle pazienti che non hanno ottenuto risultati ne' dalla terapia ormonale ne' dal D&C oppure quando una valutazione diagnostica completa non è riuscita a scoprire anomalie specifiche o comunque trattabili.

I disturbi della tiroide e della ipofisi possono provocare mancata ovulazione o irregolarità mestruali.

Le pazienti che una produzione insufficiente di ormone tiroideo (ipotoridismo) possono essere curate grazie alla sostituzione quotidiana di ormone tiroideo per via orale.

Una produzione eccessiva di ormone tiroideo invece (ipertiroidismo) può essere curata con farmaci per via orale, oppure Iodio radioattivo o l'asportazione chirurgica di tutta o di una parte della tiroide.

Il trattamento dell'iperprolattinemia invece viene effettuato in genere con laBromocriptina per via orale.

Alle pazienti con livelli elevati di prolattina viene consigliato fare uno studio per immagini dell'ipofisi con TAC O RMN per individuare se ci sono lesioni dell'ipofisi.

Gli adenomi sono i tumori benigni più diffusi della ipofisi e sono spesso associati ad un aumento della prolattina.

Quando gli adenomi dell'ipofisi possono essere trattati chirurgicamente, i livelli elevati di FSH possono indicare una imminente menopausa o precoce (POF).

Le pazienti con PCOS devono avere una terapia personalizzata che varierà a seconda che il loro scopo sia quello di tornare fertili o di avere mestruazioni regolari.

Per le pazienti che hanno un sanguinamento uterino irregolare e che non stiano cercando attualmente di restare gravide, si può raccomandare per regolare il ciclo, una terapia progestinica a cicli (10-14 giorni al mese).

Le pazienti affette da PCOS che stanno cercando la gravidanza vengono invece trattate con citrato clomifene, se non dovesse risultare efficace si consigliano programmi di trattamento alternativi.

Il PCOS può essere associato alla pressione sanguigna elevata, a patologie cardiache, acne ipertricosi, obesità, diabete mellito e in conseguenza è importante instaurare le terapie adeguate.

Comunque qualunque sia la causa dei sanguinamenti uterini anomali attualmente si possono trattare con i farmaci ricorrendo raramente alla terapia chirurgica.

La chirurgia è in grado di correggere le cause organiche di un'emorragia abnorme e laddove non ci siano causa organiche, la terapia farmacologia può spesso ripristinare i normali cicli mestruali.

Comunque, qualunque sia la causa di una emorragia abnorme uterina, molti trattamenti attualmente disponibili possono in genere risolvere in genere ogni problema.



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